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In attività dal 1966

Sessant’anni di attività rappresentano molto più di un semplice traguardo; sono la somma di migliaia di gesti, di mani che hanno modellato grandi quantità di metallo, di idee che hanno preso forma, di sfide superate e di clienti che hanno portato un frammento di Volterra nelle loro case in ogni angolo del mondo. Simoncini Studio festeggia mezzo secolo di vita con la consapevolezza di aver custodito un’arte antica, rinnovandola passo dopo passo, stagione dopo stagione.

Questa ricorrenza è l’occasione per fermarsi un momento a guardare il percorso compiuto, ma anche per voltarsi verso il futuro con nuova energia. È il momento di raccontare come una piccola bottega sia diventata una firma riconosciuta, e come questa firma abbia ancora molto da dire.

Una tradizione plurisecolare

La famiglia Simoncini trae le proprie origini dall’ambiente artistico della Firenze rinascimentale, dove godevano reputazione di maestri scultori artigiani e maestri fonditori. Spostatisi a Volterra, prima Nello Simoncini poi Marcello Simoncini portano avanti questa maestria. Quest’ultimo dal 1966 porta avanti le proprie esperienze artistiche e imprenditoriali sotto il marchio di Simoncini Art.

Dal 1966 l’antica Fonderia Simoncini si erge lungo Viale Gabriele d’Annunzio, nascosta tra le curve che si inerpicano verso la porta Fiorentina. I suoi operai, impegnati in dure giornate di lavoro, operano sul crinale di una vallata, circondati dalla quiete di campi e boschi.

Premio Scuola d’Arte 1990/1991

Linee di Ricerca e Progettazione, Concorso Biennale dedicato alla ricerca artistica e culturale nella scuola d’arte di Volterra, con un tema centrale di grande fascino. L’obiettivo del concorso era quello di stimolare negli studenti una riflessione profonda sui linguaggi visivi e simbolici delle antiche culture che hanno plasmato la nostra storia, in particolare gli Etruschi, i Romani, gli Egizi e i Greci.

Attraverso opere pittoriche, scultoree e installative, i partecipanti furono chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea i valori estetici, le forme e i miti di questi mondi scomparsi, mettendo in dialogo passato e presente. Tra i professori e i membri della giuria che guidarono e valutarono il progetto figurava anche il professor Simoncini, figura di rilievo nel panorama artistico e didattico del periodo, che contribuì con la sua competenza a orientare il lavoro degli studenti verso un approccio critico e creativo alla storia dell’arte.